Squeri, squerariòli e imbarcazioni tradizionali della laguna di Venezia
Venerdì 24 febbraio 2012
Aula Magna – ore 17.30
Ateneo Veneto – Venezia
L’Associazione Arzanà, con il patrocinio della Regione del Veneto, presenta al pubblico l’attività didattico-culturale ideata con l’obiettivo di portare a conoscenza la storia che riguarda la costruzione, l’uso e la terminologia delle imbarcazioni tipiche della Laguna di Venezia, utilizzate per il lavoro e la vita dei veneziani fino agli anni 1950/60.
Percorsi guidati tra passato e futuro,”Dal Museo Storico Navale allo Squero Casal”, a cura dell’associazione Arzanà. Un progetto didattico creato per avvicinare adulti e ragazzi alla storia di Venezia ed al suo legame con il mare, attraverso percorsi guidati tra passato e futuro scoprendo un mondo meraviglioso che dal Museo Storico Navalecondurrà allo Squero Casal ai Servi, uno tra i più antichi di Venezia.

PER GLI ADULTI
I percorsi didattici sono rivolti a gruppi di adulti, con un numero massimo di 25 partecipanti. Il percorso è diviso in due incontri della durata di 2 ore circa ciascuno.
Il primo incontro prevede la visita al Museo Storico Navale, mentre il secondo appuntamento sarà all’interno dello Squero Casal ai Servi.
PER LE SCUOLE
I laboratori didattici sono rivolti ai ragazzi delle scuole
di ogni ordine e grado.
Durante i laboratori si utilizzerà del materiale didattico appositamente creato (schede didattiche, giochi, proiezioni).
L’intera attività è divisa in due incontri della durata di 2 ore circa ciascuno da svolgere possibilmente in due diverse giornate.
Il primo incontro si svolgerà al Museo Storico Navale, con l’ausilio di una proiezione, mentre il secondo nello Squero Casal ai Servi allestito con materiali didattici. La struttura dell’itinerario e le tematiche affrontate verranno di volta in volta adattate a seconda dell’età dei ragazzi e delle specifiche richieste degli accompagnatori.
Tra gli appuntamenti venerdì 24 febbraio verrà proiettato, nell’ Aula Magna di Ateneo Veneto – Venezia, il documentario “La Gondola” di Francesco Pasinetti, in collaborazione con l’Archivio Montanaro, per celebrare anche il centenario della nascita del regista.
Concluderà l’incontro l’attrice Paola Brolati con una lettura sulla “Storia della famiglia Casal. Scene di vita e lavoro della gente di montagna a Venezia”.
Relatori: Giorgio Suppiej, Presidente Associazione Arzanà
Alessandra Bassotto, gruppo Artemisia
Camillo Tonini, Responsabile delle Collezioni Storiche della Fondazione Musei Civici Veneziani
Fabio Santin, illustratore
I percorsi didattici Squeri, squerariòli e imbarcazioni tradizionali della laguna di Venezia sono un’iniziativa che intende avvicinare sia i ragazzi della scuola di ogni ordine e grado che un pubblico adulto non di soli specialisti alla conoscenza di uno dei più antichi ma anche tra i più sconosciuti squeri di Venezia: lo Squero Casal ai Servi.
L’iniziativa propone un laboratorio didattico per ragazzi e un percorso per adulti che approfondiscono alcuni aspetti, tra i più affascinanti, della storia delle più importanti tipologie di imbarcazioni tradizionali della Laguna di Venezia destinate ad una utilizzazione legata all’attività della pesca, ed al trasporto commerciale e privato.
Uno degli obiettivi dell’iniziativa è quella di creare un collegamento tra la piccola sede museale dell’Arzanà (l’antico Squero Casal) ed il Museo Storico Navale di Venezia, di proprietà della Marina Militare Italiana, luogo espositivo della memoria storica dell’imbarcazione soprattutto veneziana.
Al Museo Storico Navale, attraverso l’analisi di modelli in legno di imbarcazioni, strumenti di navigazione e dipinti sarà possibile approfondire la storia documentaria, iconografica delle imbarcazioni tradizionali veneziane e le loro relative funzioni dalla Serenissima ai nostri giorni, mentre nello Squero Casal, attraverso l’osservazione di reperti di interesse storico qui conservati, i partecipanti scopriranno un misterioso e ricco vocabolario ancor oggi in uso tra gli esperti della cantieristica veneziana.
I percorsi sono strutturati con una metodologia attiva che permetterà al pubblico di essere coinvolto emotivamente entrando in contatto diretto con oggetti conservati nello Squero. I ragazzi utilizzeranno del materiale didattico appositamente creato, mentre al pubblico adulto sarà presentata una proiezione utile per introdurre l’argomento della visita.





