Giovani a teatro – A Venezia si va in sala con 2,50 euro
Giovani a teatro è una piattaforma progettuale sulle arti della scena ideata e curata dalla Fondazione di Venezia, prodotta e organizzata dalla società strumentale Euterpe Venezia, con il patrocinio anche della Regione del Veneto, che hanno scelto come mission l’affermazione della cultura e dei valori socio-educativi propri delle arti sceniche, consolidando un investimento sulla sensibilizzazione e sulla formazione alle arti performative contemporanee.

È un percorso che porta i giovani a stretto contatto con la scena, con la sua materia viva, i linguaggi e le poetiche, le tecniche, gli strumenti, gli ambienti. Il progetto ha come scopo prioritario quello di generare curiosità, frequentazione e consuetudine con la produzione artistica della scena contemporanea e verso le nuove espressioni e linguaggi delle ultime generazioni teatrali.
Uno dei punti di forza del progetto consiste nella creazione di un “cartellone diffuso”. La Fondazione effettua ogni anno, prima dell’inizio della stagione, una ricognizione della programmazione offerta dai principali teatri del territorio provinciale veneziano. Successivamente, in accordo con i responsabili dei programmi, si effettua una selezione dei generi e dei titoli che definiscono per ogni stagione teatrale l’offerta culturale definita Il teatro in tasca!.
I giovani possono scegliere sia lo spettacolo preferito, sia il teatro più vicino al proprio luogo di residenza. Con ogni teatro che aderisce all’iniziativa viene concordato, per ciascun spettacolo inserito nel cartellone, un numero di posti in esclusiva per i giovani che aderiscono tramite la sottoscrizione dell’apposita card. Un’unica produzione culturale dedicata a ragazzi, giovani ma anche a insegnanti, messi a stretto contatto con gli artisti e con i processi creativi, le poetiche e i linguaggi, la lettura e l’interpretazione della realtà attraverso le lenti delle arti sceniche contemporanee.
Fondazione di Venezia, attraverso l’iniziativa Il teatro in tasca!, tesse una rete relazionale con i produttori culturali e i residenti nel territorio provinciale, poiché propone loro di frequentare gli spettacoli di teatro, musica, danza, accedendo con un biglietto di € 2,50. Con la tessera gratuita si prenotano le iniziative consultando la programmazione sul sito Internet dedicato e contattando il numero verde del Call Center gratuito.
La Gat card è rivolta a chi non ha ancora compiuto 30 anni, studenti o semplici residenti in provincia di Venezia. La Prof Card è rivolta agli insegnanti di Istituti scolastici o Università dell’area territoriale interessata. La Tandem Card, novità dell’edizione 2011-12, è riservata agli adulti che desiderino condividere l’esperienza del teatro con bambini o ragazzi minori di 18 anni.
La piattaforma è ampiamente articolata dalla sezione Esperienze, attività appositamente progettate per sperimentare direttamente le arti dal vivo contemporanee a stretto contatto con gli artisti e gli esperti, ambasciatori di questo patrimonio culturale, per sollecitare culturalmente la formazione della persona durante la propria crescita o la formazione continua degli adulti interessati all’educazione.
Il programma propone laboratori e attività esperienziali di teatro e drammaturgia, di danza e arte fisica, percorsi nella scrittura teatrale e musicale, nella visione, nella messa in scena, intende stimolare creatività dialogo e scambio, incontra nuove forme performative e pluridisciplinari, sempre a stretto contatto con professionalità qualificate e innovative.
______________________
“Essere umani” è il titolo-guida, il tema conduttore dell’edizione 2011-12 di Giovani a teatro, piattaforma progettuale sulla cultura delle arti dal vivo proposta da Fondazione di Venezia/Euterpe Venezia, con il patrocinio della Regione del Veneto, alle nuove generazioni e agli adulti, educatori, cittadini del territorio dell’area provinciale veneziana, con l’intento di stimolare a riflettere sull’essenza del genere umano.
Un invito a ri-conoscersi esseri umani e a riconoscere l’altro, a considerare l’altro considerando se stessi, a cercare sintonia ed equilibrio con la natura – minacciata sempre più da disastri provocati nel segno di un progresso ormai insostenibile – ma anche a riflettere su cosa contraddistingue l’umano, mettendosi in posizione di “ascolto”. Per intraprendere questo percorso verso una nuova comune sensibilità del contemporaneo, serve uno sguardo puro, innocente, come quello che accende il gioco dei bambini e il talento degli artisti.
Nella relazione con teatro, musica e danza, la nona edizione di Giovani a teatro propone nuove occasioni per condividere e dare voce alla vitale energia “umana” della creatività, capace di smuovere anima e coscienze verso un pensiero comune che metta l’arte tra le priorità di chi desidera e opera la crescita culturale di una società.In questa prospettiva si amplia e si rafforza l’obiettivo di coinvolgere nella proposta culturale dal vivo le giovani generazioni, i più piccoli e gli adolescenti, a cui sono dedicati specifici percorsi di formazione, per la prima volta anche in ambito scolastico.





