Internet veloce in mezzo Polesine
La giunta regionale del Veneto ha approvato un Piano tecnico che individua gli interventi e i territori regionali nei quali investire quasi 40 milioni di euro per colmare il divario digitale di alcune zone. In Polesine ci saranno 44 interventi in 22 comuni
Quarantaquattro interventi in ventidue Comuni per colmare il divario digitale in Polesine. La giunta regionale ha approvato, mercoledì 2 novembre, un provvedimento che mette insieme tutte le linee di investimento per lo sviluppo della banda larga in 280 comuni del Veneto.
In provincia di Rovigo i territori interessati dagli interventi sono Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Gaiba, Gavello, Guarda Veneta, Loreo, Pontecchio Polesine, Salara, Stienta, Trecenta (finanziati dal Feasr – fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale); Ceregnano, Costa di Rovigo, Papozze, San Martino di Venezze (finanziati dal Fesr – fondo europeo per lo sviluppo regionale) e Adria, Lendinara, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina, Rovigo, Taglio di Po, Villanova del Ghebbo (interventi finanziati dai distretti).
Soddisfatto il consigliere regionale Pdl Mauro Mainardi: “E’ un’operazione che molte aree del Polesine attendono da tempo – afferma Mainardi – potenziare la connettività significa dare più strumenti ai cittadini e una mano concreta alle imprese che ormai devono agire in un mercato sempre più concorrenziale e globalizzato”.
Il provvedimento approvato dalla Regione è una sorta di “cabina di regia” di finanziamenti provenienti per 15 milioni di euro dal Ministero per lo sviluppo economico (Mise) e 25 milioni dalla Regione, comprensivi di fondi europei assegnati al Veneto.
Obiettivo dell’operazione è quello di garantire una connettività a tutti i cittadini e le imprese tra i 2 e i 20 Mbps entro il 2014.
Fonte rovigooggi.it
4 novembre 2011





