Distretti produttivi, 10 milioni di euro per lo sviluppo della banda larga
Nel corso dell’ultima seduta della giunta regionale, è stato approvato su proposta dell’assessore all’economia Isi Coppola, di concerto con il vicepresidente Marino Zorzato, il progetto di intervento per lo sviluppo della banda larga a favore delle PMI operanti nei distretti produttivi veneti, per una spesa complessiva di oltre 10 milioni di euro, di cui metà a carico del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e metà finanziata con le risorse regionali destinate ai distretti.
“La mancata disponibilità di servizi di comunicazione in banda larga – fa rilevare l’assessore Coppola – costituisce un fattore di divario digitale che priva territori e aree economiche dei flussi di informazione e dell’economia della conoscenza, comportando una diminuzione della competitività dei territori. Con questa iniziativa, conseguente alla stipula dell’accordo di programma firmato con il Ministero e alla successiva mappatura del territorio veneto, intendiamo dare una risposta concreta in termini di sostegno e rilancio delle nostre imprese”.
L’accurato lavoro di screening, effettuato incrociando anche i dati in possesso del MISE, ha consentito di individuare un distretto per provincia nel quale finalizzare l’intervento in modo da operare effettivamente dove il divario digitale è reale e fortemente condizionante per le attività imprenditoriali ed economiche.
“Desidero sottolineare – aggiunge l’assessore – che per la prima volta questo tipo di finanziamenti viene destinato secondo un criterio di programmazione concordato con il territorio, reale ed oggettivo nell’individuazione delle aree maggiormente svantaggiate e siamo certi che i risultati in termini di sviluppo saranno all’altezza delle aspettative. In provincia di Rovigo, il distretto coincide con quello ittico. L’individuazione avrà una ricaduta positiva sia in funzione della portualità e della logistica di Porto Levante e, più in generale, dell’assetto infrastrutturale dell’area, sia a livello di intervento a favore delle imprese”.
Dopo aver individuato i comuni candidati ad essere sede degli interventi, per la loro realizzazione resta da sottoscrivere la convenzione fra Regione e Ministero che ne disciplinerà gli aspetti operativi, tecnici, amministrativi e contabili.
I comuni individuati in provincia di Rovigo sono:
Adria, Lendinara, Porto Tolle, Rosolina, Rovigo, Taglio di Po, Villanova del Ghebbo, Porto Viro.
Fonte Il Resto del Carlino
4 agosto 2011





