Telecomunicazione di massa per tutti
Internet gratis per tutti. In 28 comuni polesani verranno realizzati dei centri pubblici di accesso ad internet. A stabilirlo è stata la Regione Veneto che ha finanziato il progetto, sull’intero territorio regionale, con oltre 1,5 milioni di euro.
Il contributo per la provincia di Rovigo è di 241 mila euro in totale, distribuiti su 28 comuni coinvolti, dove verranno realizzate tre o quattro postazioni di accesso alla Rete ciascuno.
Gli accessi ad internet verranno finanziati ad Adria, Ariano nel Polesine, Bergantino, Castelguglielmo, Castelmassa, Ceregnano, Corbola, Fiesso Umbertiano, Frassinelle Polesine, Gaiba, Gavello, Lendinara, Loreo, Merlara, Occhiobello, Papozze, Pincara, Pontecchio Polesine, Porto Tolle, Rosolina, Rovigo, San Bellino, Stienta, Taglio di Po, Villadose, Villamarzana, Villanova del Ghebbo e Porto Viro.
L’assessore regionale Marino Zorzato ha spiegato che è stato approvato uno specifico avviso pubblico che prevedeva il finanziamento per la costituzione di questi punti pubblici d’accesso, aperti a tutti i cittadini, secondo progetti presentati dai comuni. Per i comuni sotto i 5.000 abitanti è stato stabilito un contributo di 7.000 euro per realizzare un P3@V con almeno tre postazioni; per i comuni sopra i 5.000 abitanti invece il contributo è di 9.000 euro per realizzare un P3@V con almeno 4 postazioni.
“Da un recente sondaggio Istat – commenta Zorzato – risulta che il personal computer è diffuso nel 54,3% delle famiglie mentre l’accesso ad internet nel 47,3%: si registra un forte divario tecnologico da ricondurre a fattori di tipo generazionale, culturale ed economico. Questo dato aumenta nelle famiglie composte da persone di 65 anni e più dove appena il 7,7% possiede il computer e il 5,9% ha l’accesso ad Internet. Offrire accesso gratuito ad internet e assistenza ai servizi digitali della pubblica amministrazione, è un modo concreto di venire incontro ai bisogni di alfabetizzazione informatica di tutte le fasce della popolazione”.
Fonte Rovigo Oggi





